Riso Venere: l’apparenza inganna

Oggi ho mangiato il mio primo piatto preferito: riso Venere con zucchine!

Il pasto che preparo quasi ogni venerdì a pranzo, in realtà, è composto da 70 grammi di riso a scelta condito con 70 grammi di zucchine e, per secondo, ulteriori 250 grammi di zucchine e un uovo, ma io preferisco unire direttamente tutte le zucchine al riso perché le trovo più gustose (anche se alla fine, in fatto di calorie, mangiare prima o dopo le zucchine non cambia assolutamente nulla).

Sappiamo già che le uova contengono molte proteine e che le zucchine sono ancora oggi il fulcro della mia dieta, ma anche il riso è un buonissimo alleato per una dieta ipocalorica, in quanto ci consente di assimilare carboidrati senza accumulare grassi, è ricco di sodio e ci aiuta a disintossicare il nostro organismo.

Tra i diversi tipi di riso, è proprio quello integrale che velocizza il metabolismo e aiuta a consumare una quantità di calorie maggiore rispetto a quello bianco, difatti lo scorso anno ho provato per la prima volta il riso Venere e ho deciso di sostituirlo a quello normale e di non abbandonarlo più!

Il riso Venere è conosciuto anche come “riso nero”in quanto è di color ebano scuro e molto spesso viene considerato poco invitante, pensate che conosco persone che ancora si rifiutano di mangiarlo perché credono di poterlo confondere con qualche animaletto ed il solo pensiero di cucinarlo le impressiona; mi è anche capitato più volte di postare delle foto simili a questa e di ricevere commenti di persone che erano profondamente disgustate dal risultato!

Questo tipo di riso integrale è italiano ed è ricavato da un incrocio di riso da coltivazione asiatica con un’altra varietà che viene coltivata in Pianura Padana, risulta più asciutto di quello tradizionale ma altrettanto buono ed è più digeribile; è una grande fonte di fibre, calcio, selenio e ferro, perciò, proprio come i legumi di cui abbiamo parlato precedentemente, è molto utile anche per contrastare l’anemia. Esso si può cucinare in vari modi: in padella come un semplice risotto, bollito… oppure, come preferisco fare io, in pentola a pressione: dopo aver posto circa 200 grammi d’acqua nella pentola, aggiungo il riso ed il sale e lascio cuocere per una decina di minuti, successivamente scolo il riso e lo aggiungo alle zucchine precedentemente cotte in padella con olio, sale e cipolla. Non amo cuocere tutto insieme perché credo che le zucchine, in pentola a pressione, perdano sapore.

Ricordate che non è obbligatorio eliminare i carboidrati per dimagrire (io ne mangio ogni giorno) e che si può integrare tutto in una dieta sana ed equilibrata, senza fare troppi sacrifici.

Niente fa male, ma qualsiasi cosa può far ingrassare se non si mangia con regolatezza.

E voi, avete mai provato il riso Venere? Vi piace?

6 thoughts on “Riso Venere: l’apparenza inganna

  1. Io l’ho già mangiato alcune volte e mi è piaciuto molto!
    Non sapevo che fosse adatto per la dieta ipocalorica grazie dell’email informazioni.
    Un bacione

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